martedì 16 dicembre 2008
Rock sotto il Campanile 1 & 2
Il nostro gruppo neonato si incontra tutte le settimane in sede, e così passa un po' di tempo, senza farsi troppe domande. Una volta superata la fase di assestamento, però, sorge una domanda molto concreta: che cosa facciamo adesso?
Rimuginiamo un po' su questo interrogativo. Qualcosa che possa interessare a tutto il paese, che ci faccia divertire e conoscere... cosa può essere? Così basta pronunciare una sola parola, "festa", per accendere l'entusiasmo generale. Una festa con tanta buona musica, ecco cosa ci vorrebbe, ed annaffiata con della birra fresca… Idea fantastica! Ma saremo in grado di realizzarla? Il gruppo è giovane, non ha mai organizzato nulla di più grande di una festa di compleanno tra amici, probabilmente, per cui l'entusiasmo iniziale si scontra con i mille problemi che comporta organizzare un evento per un paese intero. Dove la facciamo? Quando? Che gruppi chiamiamo? Quanto costeranno? Per non parlare dei vari permessi da ottenere… Insomma, siamo un po' disorientati. Troviamo la soluzione ad alcuni di questi problemi con la decisione di inserire la nostra festa nell'ambito della festa patronale di Valle Mosso, che svolge tutti gli anni a luglio. È una festa molto "adulta", diciamo, in cui si mangia, si beve e si balla il liscio, mentre i ragazzi si incontrano nelle giostre accanto. Una serata più "giovane", con della sana musica rock, non guasta affatto, e in questo modo possiamo farci aiutare nell'organizzazione da gente più esperta di noi. La prima edizione di "Rock sotto il campanile", nel 2007, vede protagonisti i gruppi "619" e gli "Insolitocommerciale". Musicisti bravi e bella musica, la gente va e viene e forse è un po' intimorita da questa novità nella festa di Valle Mosso. Noi crediamo che questa serata possa diventare un appuntamento fisso per i ragazzi del paese e non, per cui nel 2008 organizziamo "Rock sotto il campanile 2". La prima edizione ha aiutato il gruppo a farsi le ossa, ed in poco tempo la serata è pronta. Suonano gli "Zero assoluto" (non quelli che cantano "e turuturututtu" a tutto spiano, questi sono moooooolto meglio) e nuovamente i "619". È una bella serata, la musica suona benissimo e la gente continua ad andare e venire, ma parecchi si fermano anche. Questo risultato ci spinge a continuare, e siamo sicuri che "Rock sotto il campanile 3" avrà ancora più successo, grazie anche alla preziosa esperienza che queste due edizioni ci hanno lasciato.
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